VENERDI' 19 MARZO 2021

 

PERCHE’: perché alcuni si chiedono cosa sia “La città del tempo libero”?

 

PREMESSA

Cosa si intende per “La città del tempo libero”?

E’ un luogo che dovrebbe consentire di svolgere molte attività collegate.

Queste attività dovrebbero essere destinate a tutte le persone che, al di fuori dell’impegno lavorativo, desiderassero rilassarsi, svagarsi e fruire concretamente del tempo libero.

Tali attività dovrebbero essere molto varie, per soddisfare le esigenze di molte persone, e perciò per rendere interessante il luogo.

“La città del tempo libero” dovrebbe essere collocata in un luogo facilmente accessibile alle persone (ad esempio posta alla periferia di una città, e raggiungibile con mezzi di trasporto privato, pubblico e dall’autostrada), e disporre di molti parcheggi.

“La città del tempo libero” non deve essere confusa con iniziative ad esempio tipo “Gardaland”:

  • perché queste normalmente sono destinate a specifiche attività (nel caso di Gardaland, a parco divertimenti soprattutto per bambini e ragazzi). “La città del tempo libero”, invece, comprende molte attività collegate destinate a “tutte le persone”;
  • perché in queste la frequentazione delle persone è discontinua; le attrazioni, infatti, non potendo essere variate spessissimo, diventano normalmente di nuovo godibili dopo qualche tempo, e sono anche costose. “La città del tempo libero”, invece, può essere frequentata sempre e molte attività sono gratuite.

“La città del tempo libero” è un luogo che una persona può frequentare ogni volta che ha del tempo libero.

Quante volte ci si chiede:

  • c’è il sole, cosa si potrebbe fare?
  • il tempo è incerto, cosa si potrebbe fare?
  • piove, cosa si potrebbe fare?

Spesso non avendo proposte concrete, ci si abbandona alla noia, che si sa essere negativa; “le giornate piene di impegni”, in particolare, chiedono delle valvole di sfogo per scaricare le tensioni accumulate.

“La città del tempo libero” dovrebbe fornire delle proposte concrete a queste domande.

 

LE PERSONE

“La città del tempo libero”, come detto, dovrebbe soddisfare le esigenze di molte persone:

  • bambini con i loro genitori
  • ragazzi
  • giovani
  • single
  • gruppi familiari
  • anziani.

Queste persone potrebbero avere il desiderio di impegnare il tempo libero con attività diverse, perché condizionate dall’età e dal modo personale di vivere. Quindi sarebbe necessario che molte loro esigenze venissero considerate, per cercare di soddisfare molte persone.

 

I TIPI DI ATTIVITA’

Le attività comprendono alcune categorie principali:

  • necessarie allo svolgimento quotidiano della vita;
  • ristorazione;
  • rilassamento e svago, con partecipazione a spettacoli, …;
  • rilassamento e svago, con partecipazione diretta delle persone.

La prima categoria comprende l’acquisto di:

  • generi alimentari;
  • abbigliamento;
  • articoli per la casa;
  • articoli per il tempo libero;

La seconda categoria comprende:

  • i ristoranti;
  • le pizzerie;
  • i bar;

La terza categoria comprende la visione:

  • cinematografica;
  • di attività sportive quali il calcio, la pallacanestro, …

La quarta categoria comprende:

  • il parco giochi;
  • i percorsi ciclabili;
  • il gioco delle bocce;

Ci sono ulteriori attività che potrebbero essere aggiunte, e che perciò poi saranno considerate.

Continua (47 e 48).

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MARTEDI' 23 MARZO 2021

 

PERCHE’: perché gli udinesi potrebbero avere “La città del tempo libero”?

 

Udine potrebbe avere “La città del tempo libero”?

Certamente, addirittura, in parte l’ha già, ma per ora è scoordinata.

 

Conciliare le esigenze di molte persone, e avviare le attività che possano soddisfare tali esigenze, potrebbe sembrare un impegno immane.

Effettivamente sarebbe così se non considerassimo, per la città di Udine, una felice coincidenza, ovvero una straordinaria lungimiranza degli amministratori pubblici del passato.

Infatti, per la città di Udine, molto è già disponibile.

 

LA LOCALIZZAZIONE

E’ stato scritto che il luogo dovrebbe:

  • essere facilmente accessibile alle persone (ad esempio posto alla periferia di una città, e raggiungibile con mezzi di trasporto privato, pubblico e dall’autostrada);
  • disporre di molti parcheggi.

Per Udine entrambe queste condizioni sono esaudite. La localizzazione è a nord – ovest della città di Udine.

 

LE STRUTTURE ATTUALMENTE DISPONIBILI

Le strutture attualmente disponibili sono:

  1. “Udine Fiere”;
  2. “Città Fiera” Centro Commerciale;
  3. “Stadio Friuli – Dacia Arena”;
  4. “Palasport Carnera”;
  5. “Parco del Cormor”;
  6. ”Ippovia della valle del Cormor”;
  7. zona per le “Giostre”.

La zona è ricca di ulteriori aree, anche piantumate, che potrebbero consentire di ampliare le attività attualmente disponibili.

 

LE ATTIVITA’ FORNITE DALLE STRUTTURE ATTUALMENTE DISPONIBILI

Le strutture attualmente disponibili forniscono principalmente le seguenti prestazioni:

 

1.      “Udine Fiere” (è il complesso fieristico della città di Udine):

  • manifestazioni fieristiche varie:
    • Udine Motori
    • Casa Moderna
    • Idea Natale
  • centro congressi (sala congressi, sala convegni, …)
  • spettacoli di musica e ballo

 

2.      “Città Fiera” Centro Commerciale (è il più grande Centro Commerciale della regione):

  • oltre 200 negozi (alimentazione, abbigliamento e accessori, articoli per la casa, elettronica, …)
  • ristorazione (ristoranti, caffetterie, gelaterie, …)
  • “Cine Città Fiera” (11 sale)
  • divertimento e tempo libero (Centro Colibrì di Margherita Hach, Dino Park Interactive Dinosaurs, sala Bingo, aree giochi, …)

 

3.      “Stadio Friuli – Dacia Arena” (è lo stadio dove gioca il campionato italiano di calcio di serie A la squadra “Udinese Calcio”):

  • stadio

Collegati allo stadio ci sono i campi di calcio dove si allena la squadra “Udinese Calcio” e dove giocano le squadre giovanili legate all’ “Udinese Calcio”.

 

4.      “Palasport Carnera”(è il palazzo degli sport della città di Udine):

  • pallacanestro
  • pallavolo

Si possono tenere anche:

  • spettacoli musicali
  • spettacoli vari

 

5.      “Parco del Cormor” (è un luogo all’aperto posto a fianco del torrente Cormor):

  • percorsi per passeggiate
  • percorso “vita”
  • percorsi ciclabili
  • giochi per bambini
  • ristorazione
  • manifestazioni organizzate dai gestori della ristorazione
  • tavoli per picnic

 

6.      ” Ippovia della valle del Cormor” (è un percorso naturalistico con strade in terra battuta ubicate in un ambiente spontaneo, ed è posto a fianco del torrente Cormor; è lungo circa 30 Km.) Si può percorrere:

  • a piedi
  • in bicicletta
  • a cavallo

Lungo il percorso ci sono parecchie possibilità di ristorazione.

 

7.      zona per le “Giostre” (è il luogo dove periodicamente venivano collocate le “giostre”):

  • giostre

 

ALCUNE DI QUESTE ATTIVITA’ POTREBBERO ESSERE RESE PIU’ INTERESSANTI:

5.       “Parco del Cormor”:

  • maggiori attrezzature per picnic
  • maggiori attrezzature per giochi bambini

 

6.      ”Ippovia della valle del Cormor”.

  • cartellonistica che indichi, lungo il percorso, i locali di ristorazione più vicini e la distanza per raggiungerli

 

IL COORDINAMENTO

Per ora le dette strutture sono scoordinate.

Potrebbe essere interessante che si coordinassero per:

  • creare degli ampi percorsi pedonali che le colleghino, in modo da diventare effettivamente un’unica entità;
  • gestire di concerto le iniziative che ogni struttura intendesse sviluppare, affinché tali iniziative diventassero positive per tutti;
  • aggiungere ulteriori attività che potrebbero contribuire a valorizzare il luogo.

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VENERDI' 26 MARZO 2021

 

PERCHE’: perché “La città del tempo libero”, a Udine, potrebbe diventare particolarmente interessante?

 

Affinché “La città del tempo libero” possa diventare ancora più interessante:

  • potrebbero essere aggiunte attività che accontentassero le esigenze delle persone sia nel caso ci fosse il sole, il tempo fosse incerto, o piovesse;
  • le attività dovrebbero soddisfare i bambini, i ragazzi, …, gli anziani, cioè molte persone.

Quindi ci dovrebbero essere degli spazi all’aperto e al coperto che potessero appagare gli interessi di molte persone.

Le attività potrebbero essere anche molto diverse:

·      SPORTIVE all’aperto e al coperto:

o    biciclette a noleggio

o    campi di tennis

o    campi di bocce

o    campi di pallacanestro

o    campi di pallavolo

o    campi di calcetto

o    campo di tiro con l’arco e con la balestra

o    pista di pattinaggio

o    pista da skateboard

o    pista sintetica per sci da fondo

o    minigolf

o    …

 

o    sala fitness

o    sala macchine

o    sala ginnastica – ballo

o    …

 

o    pista go-kart

o    pista bowling

o    campi squash

o    parete di roccia

o    …

 

·      DI SVAGO all’aperto e al coperto. In questo caso sarebbe opportuno che le attività fossero separate per settori, affinché le une non disturbino le altre. Le strutture dovrebbero essere realizzate in modo da consentire eventuali futuri ampliamenti dei singoli settori:

o    bambini:

§   parco giochi

§   attrezzature gonfiabili

§   automobiline a pedali e a gettone

§   trenino

§   TV (cartoni animati, …)

§   ludoteca

§   piccolo zoo con animaletti da accarezzare (conigli, …)

§   area animazione

§   area lettura, … per i genitori

§   …

o    ragazzi:

§   attrezzature gonfiabili

§   ludoteca

§   TV

§   …

o    giovani:

§   ludoteca

§   ping-pong

§   TV (partite di calcio, …)

§   piccolo palcoscenico per esibizioni varie (complessi musicali di giovani, …)

§   pista per musica e ballo

§   punti di conversazione

§   …

o    single e gruppi familiari:

§   ludoteca

§   biliardo

§   sala da ballo

§   TV

§   sala conferenze

§   punti di conversazione

§   …

o    anziani:

§   sala lettura (giornali, libri, …)

§   sala da ballo

§   TV

§   sala hobby per: lavori a maglia, modellismo, …, e per corsi: cucina, pittura, …

§   sala conferenze

§   punti di conversazione

§   …

 

Oltre a queste attività che implicano la partecipazione diretta delle persone, potrebbero essere interessanti e utili sia per i visitatori (che aumenterebbero il gradimento per il luogo) e sia per gli espositori (che dovrebbero essere cambiati ad esempio ogni 30 gg. e che potrebbero vendere i prodotti mostrati) anche:

·      MOSTRE di:

o    quadri di pittori regionali, anche con la presenza degli autori;

o    sculture di artisti regionali, anche con la presenza degli autori;

o    articoli di artigiani regionali (mosaici, opere di vetro, opere di ceramica, …), anche con la presenza degli autori;

o    opere dei restauratori di mobili, anche con la presenza degli autori, con un piccolo museo degli attrezzi;

o    produzioni hobby (battelli, automobili, …), con l’eventuale vendita di alcune realizzazioni;

o    …

 

·      SPACCI di:

o    vino prodotto dalle aziende regionali, con piccolo museo del vino;

o    prodotti alimentari regionali (prosciutti, salumi, formaggi, gubane, …);

o    frutta e verdura delle aziende locali;

o    …

 

·      STAND delle eccellenze turistiche regionali:

o    mare: Lignano, Grado, …;

o    montagna: Tarvisio, Forni di sopra, Sutrio, …;

o    culturali: Aquileia, Cividale, Palmanova, …;

o    occasioni di gite: Spilimbergo (Scuola Mosaicisti del FVG, …), Trieste (Grotta Gigante, …), Rivolto (Base aerea delle Frecce tricolori, …), …;

o    …

 

·      ULTERIORI MOSTRE di:

o    prodotti commerciali, quali autovetture, …;

o    manufatti industriali, quali caminetti, …;

o    …

 

·      MERCATINI di:

o    antiquariato;

o    prodotti alimentari delle varie regioni italiane;

o    usato per bimbi, libri, …;

o    …

·      BANCARELLE di prodotti vari.

 

Con queste attività potrebbe essere incrementata la ristorazione:

  • cucina tipica friulana
  • enoteche
  • aree picnic

 

Ci potrebbero essere anche altre attività interessanti, ma queste vengono lasciate alla futura fantasia.

Le attività esistenti con le ulteriori attività aggiunte, potrebbero aumentare notevolmente l’interesse per il luogo.

Ricordiamo che “gente chiama gente” e perciò tutte le entità coinvolte dovrebbero trarne beneficio. Ricordiamo inoltre che l’autostrada consente di raggiungere facilmente “La città del tempo libero”, che perciò potrebbe essere frequentata oltre che dagli italiani residenti nelle città vicine, anche dagli austriaci, sloveni, …

Inizialmente per verificare l’interesse della popolazione per le “ulteriori attività che potrebbero essere aggiunte”, bisognerebbe controllare se fosse possibile l’utilizzo, in tutto o in parte, del complesso “Udine Fiere”, quando non ci fossero le manifestazioni fieristiche.

Poi, nel tempo, per gradi, riscontrate le effettive esigenze, in aree facenti parte della zona, potrebbero essere realizzate le ulteriori strutture specifiche.

Le ulteriori strutture specifiche potrebbero essere costruite in modo caratteristico, ad esempio come il “Museo etnografico di Teodone - Brunico”, ove là ci sono il maso, il mulino, l’antica casa padronale, …, e qui potrebbero esserci l’antica casa padronale (costruita di pietre e sassi), la fornace per i mattoni da utilizzare per le mostre, … (costruita di mattoni), … Così, oltre alla funzione di semplici “contenitori”, avrebbero anche una funzione più interessante.

La realizzazione delle nuove strutture e la gestione delle nuove attività, potrebbe essere pubblica, privata, o mista pubblica – privata (già ci sono strutture e attività sia pubbliche che private).

“La città del tempo libero” potrebbe diventare un importante centro di attrazione, con beneficio sia per tutte le attività coinvolte e sia per i lavoratori.

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